Sentinelle della legalità
Il Progetto "Giovani sentinelle" è un’iniziativa su scala nazionale, promossa dalla Fondazione Caponnetto, la quale mira a rafforzare il protagonismo dei giovani, attraverso la promozione di attività volte all'educazione, alla convivenza civile, all'attuazione delle garanzie previste dalla Costituzione, per assicurare il pieno sviluppo della persona e dei diritti di cittadinanza e a rafforzare il valore della legalità, come antidoto alla corruzione e alla criminalità. La legalità è fatta di principi e comportamenti che hanno radicamenti culturali e che si costituiscono come "obiettivi formativi". Il Progetto "Giovani sentinelle", per questo, sostiene la Scuola nella formazione di cittadine e cittadini attivi e partecipi, e promuove nelle scuole la diffusione della cultura delle Istituzioni che è propedeutica ed essenziale alla stessa cultura della legalità.

Le Sentinelle del Liceo Statale Enrico Medi di Cicciano hanno partecipato nell’a.s. 2018-2019 per la prima volta al progetto e lo hanno fatto con grande entusiasmo!

Il primo incontro si è svolto all’interno dell’Istituzione scolastica. I giovani e le giovani del Liceo Medi hanno accolto cantando i rappresentanti della Fondazione. Non c'è stato bisogno di rompere il ghiaccio! Durante l’incontro, dopo la lettura di alcune lettere, i ragazzi hanno seguito in religioso silenzio il racconto delle vicende di Caponnetto e dei suoi 4 moschettieri: Falcone, Borsellino, Guarnotta e Di Lello e, con altrettanta attenzione, hanno ascoltato tutte le fasi del progetto della Fondazione, pronti a partecipare alla staffetta della legalità, per essere protagonisti e sentinelle del proprio territorio. L’incontro è poi proseguito con la testimonianza di Angelo Corba, agente di scorta di Giovanni Falcone e sopravvissuto alla strage di Capaci. Il ricordo di quel drammatico giorno, il suo sentirsi in colpa per essere un sopravvissuto, lo sguardo di Giovanni Falcone ancora in vita e l'impossibilità di dargli aiuto, le laceranti parole di Angelo hanno commosso tutti i presenti, rafforzandoli nell’impegno di essere sentinelle della legalità.
 
 
 
Il secondo incontro si è svolto nella Sala del consiglio comunale di Cicciano Nonostante la scuola fosse chiusa per tre giorni per la ricorrenza del carnevale, ragazzi e ragazze del Liceo non hanno voluto disertare l'appuntamento, molto sentito da tutti loro e soprattutto hanno voluto dare segnali inequivoci da che parte stare in questa Terra dei fuochi. Le Sentinelle del Liceo, già molto colpiti dalla testimonianza di Angelo Corba, avevano promesso di essere protagonisti e interpreti attivi in difesa del proprio territorio e lo hanno fatto preparando un volantino con uno slogan molto significativo: “Sconfiggiamo insieme il degrado sociale, culturale e ambientale che affligge il nostro territorio! La differenziata nelle scuole può fare la differenza!” Anche il logo del volantino è stato molto importante: l'immagine di un corpo che al suo interno contiene rifiuti, mentre la testa è rappresentata dal logo del circolo virtuoso del riciclaggio, sono stati la rappresentazione plastica del loro impegno per l’ambiente.
Durante l’incontro con l’amministrazione comunale i ragazzi e le ragazze del Liceo Medi hanno fatto alcune proposte:
1. Promuovere una campagna di sensibilizzazione sulla differenziata e sul riciclaggio da estendere a le scuole.
2. Adozione della tecnica naturale di bonifica dei suoli attraverso alcune piante che sono in grado di fitoestrarre metalli pesanti e/o indurre la degradazione di composti organici in terreni contaminati. L’amministrazione comunale ha ringraziato i giovani rendendosi disponibile già dal prossimo anno scolastico ad iniziative di sensibilizzazione per tutte le famiglie del territorio alfine di migliorarne la vivibilità.

Il terzo incontro
si è svolto nella Sala di Santa Maria La Nova del Consiglio della Città Metropolitana di Napoli. I ragazzi e le ragazze del Liceo hanno potuto approfondire la conoscenza delle riserve naturali presenti sul territorio, che erano insieme all'agricoltura i punti di eccellenza di tutta la Campania e che la camorra ha deturpato provocando un vero e proprio disastro ecologico. Un gruppo di sole ragazze, sedute sugli scranni per i membri della giunta ha presentato il lavoro svolto: “Differenziamoci ­ la raccolta differenziata come strategia e politica di servizio per la tutela dell'ambiente e della legalità”. Hanno spiegato che come altri loro coetanei e coetanee, vogliono sapere dalle loro amministrazioni e dalla politica da che parte vogliono stare, soprattutto in questa Terra dei fuochi aggredita dalla camorra anche, purtroppo, con la compiacenza di amministratori e politici. Hanno, infine, dichiarato il loro disappunto circa la disattenzione alle loro proposte presentate all’amministrazione comunale di Cicciano. Il Sindaco De Magistris è intervenuto, ribadendo la necessità di recidere gli stretti legami che ci sono spesso tra camorra e pubblica amministrazione. Il sindaco ha lodato l'impegno dei ragazzi e delle ragazze di Cicciano sottolineando la speranza che animava l’operato di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: le loro idee possono continuare a camminare sulle gambe dei giovani interrompendo il muro delle connivenze politico-mafiose. L’incontro si è concluso con la proposta rivolta al sindaco De Magistris di portare nel consiglio dei Comuni della provincia le proposte e le idee delle sentinelle di Cicciano.