Attività generali di ampliamento

dell'offerta formativa rivolte agli studenti

Ogni Istituto promuove iniziative complementari e integrative di accoglienza e accompagnamento nell’iter formativo al fine di offrire ai giovani occasioni, anche extracurricolari, per la crescita umana e civile e opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero. (art.1 c.1 Direttiva N° 133 del 3 aprile 1996 e succ. integrazioni)……..

A tal fine ogni Istituto deve favorire:

la valorizzazione di cui sono portatori i giovani….., da correlare, ovunque possibile, con gli insegnamenti curricolari;la conoscenza del contesto civile, sociale e produttivo del territorio; lo sviluppo di una cultura diffusa della legalità ……….la facilitazione ai nuovi linguaggi, con particolare riferimento a quelli informatici e multimediali………….

L’organizzazione di attività per l’assistenza nello studio e l’insegnamento individualizzato e la lotta contro l’insuccesso scolastico deve favorire un più ricco contesto educativo e formativo che costituisca la scuola come centro di attività culturali, sociali, sportive e di tempo libero per gli studenti.

 

Si afferma nel “Documento dei Saggi” che: la persona umana si configura come “sistema integrato”.

Dobbiamo considerare,quindi, la natura integrale della persona umana, che non è costituita dalla sola dimensione cognitiva, ma anche dalle altre dimensioni, da quella motoria a quella affettiva, sociale, morale, religiosa, estetica ecc.
Siamo convinti che le attività extracurricolari rappresentino un momento importante nella formazione dei giovani, creando spazi e occasioni di incontro in una realtà nella quale “socializzare” diviene sempre più difficile.

Le attività integrative che si intende attuare si inseriscono a pieno titolo nel nostro Piano Annuale delle Attività dal momento che esse sono finalizzate ” sia ad offrire ai giovani occasioni per la crescita umana e civile e opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero, sia per rafforzare motivazioni, sviluppare o potenziare capacità che in alcuni contesti restano inespresse “.

Il Collegio stabilisce i seguenti criteri generali:

  1. impegnare in non più di due attività nel corso dell’anno gli alunni o/e le classi;

  2. limitare per ciascun docente la gestione o la partecipazione a non più di DUE attività (stabilire il numero di ore per attività);

  3. dare precedenza per la ripartizione dei fondi a quelle attività dalla forte e indiscussa ricaduta didattica (in caso di limitazione dei fondi disponibili);

Vincoli:
a)   le attività saranno distribuite in cinque giorni della settimana


b)   l’orario è fissato dalle 14,30 alle 17,30 (salvo richieste eccezionali documentate)

  • Le lezioni e le attività dovranno essere svolte in Istituto; i gruppi devono essere formati da un numero non inferiore a 20 alunni; in mancanza di adesioni il corso non sarà attivato; le lezioni dovranno essere documentate su apposito registro; le frequenze dovranno essere documentate su registro; gli esiti dovranno essere certificati con apposite schede;

(Sono ammesse eccezioni per i progetti : IG Students, PON, IFTS, relativamente ai punti b, c, d.)