OBIETTIVI GENERALI

EDUCATIVI E FORMATIVI

OBIETTIVI EDUCATIVI

GLI OBIETTIVI COMUNI A TUTTE LE DISCIPLINE

FAR ACQUISIRE:

  • -una cultura aperta, oltre che al sapere scientifico, a quello umanistico, linguistico e artistico;

  • -i linguaggi specifici delle singole discipline;

  • -un metodo di studio rigoroso;

SVILUPPARE:

  • -le capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione personale dei contenuti;

  • -la capacità critica, non solo relativamente agli argomenti di studio, ma anche alla realtà contemporanea;

  • -l’autonomia di giudizio, la consapevolezza di sé;

  • -la disponibilità a comunicare e a porsi in relazione;

POTENZIARE:

    • -le attitudini e gli interessi individuali, anche attraverso la programmazione di attività complementari

OBIETTIVI FORMATIVI

  1. Favorire nell’alunno lo sviluppo di tutte le sue potenzialità

  2. Favorire l’acquisizione della capacità di orientarsi nel mondo in cui viviamo, per raggiungere un equilibrio attivo e dinamico con esso

  3. Motivare allo studio, suscitando curiosità verso il sapere ed interesse per la cultura, anche attraverso la valorizzazione degli aspetti affettivi e relazionali dell’apprendimento

  4. Fornire un’istruzione in cui i contenuti delle diverse discipline siano finalizzati al “sapere-saper fare- saper essere”

  5. Sviluppare la capacità di scegliere il successivo percorso di studio e/o lavoro

  6. Far acquisire la capacità di gestire il successo e l’insuccesso

  7. Promuovere una mentalità “internazionale” e “solidale”, aperta al confronto con culture e civiltà diverse

COSA OFFRIAMO

 

  • L’IDENTITA’ DELLA SCUOLA: TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Il Liceo Statale “Enrico Medi” è un liceo di ordinamento in cui sono curate le discipline oggetto di studio. In questo istituto si consegue una cultura generale ampia ed approfondita e si tende ad “educare le intelligenze” (scientifica, umanistica, umana, artistica, etc.), cioè a rispettare e valorizzare le diverse attitudini ed inclinazioni.
Il liceo “Medi” deve il suo successo, oltre che ad una lunga tradizione che lo rende, da molto tempo, polo di riferimento nel contesto cittadino, alla spinta verso l’innovazione che lo ha sempre caratterizzato.
Nella sua lunga storia, l’Istituto, fin dall’inizio, si è dotato di laboratori ben attrezzati per lo studio discipline scientifiche (Fisica, Scienze) e successivamente delle Lingue e dell’Arte. La lunga esperienza acquisita ci spinge, anche oggi, a modulare la didattica e a organizzare la programmazione perché gli alunni frequentino i laboratori ed affianchino allo studio teorico le osservazioni e le pratiche sperimentali
Anche le discipline umanistiche si studiano in modo “scientifico”, cioè contestualizzando gli autori nel quadro storico, facendo analisi dei testi, collegamenti multidisciplinari, confronti con la realtà attuale.

 

UNA SCUOLA APERTA

Si cerca di attuare NON UNA SCUOLA CHIUSA, autoreferenziale, ma APERTA AL DIALOGO con altre realtà attraverso progetti ed attività di varia natura che spaziano dall’Educazione alla legalità, al progetto madrelingua, agli scambi Culturali con Istituti scolastici esteri, agli incontri con gli Autori, allo studio diretto del territorio, all’educazione al teatro, al laboratorio teatrale e fotografico, alle molteplici attività dei Gruppi Sportivi alle gare di varie discipline in cui ci si mette alla prova anche con alunni di altre scuole, per valorizzare le eccellenze.
Il clima della scuola è positivo, favorevole all’apprendimento, la disciplina è ottima e c’è, in genere, un buon rapporto fra gli insegnanti egli alunni.
Altro aspetto importante è l’attenzione all’integrazione degli alunni diversamente abili seguiti con progetti individualizzati ma anche coinvolti dalle insegnanti di sostegno in attività creative in cui lavorano con gli altri compagni.

LA FINALITA’ PIU’ IMPORTANTE

Tutto questo è volto all’arricchimento della persona, cioè a realizzare la finalità più elevata ed importante:

SAPERE PER SAPER ESSERE

cioè acquisire una mentalità aperta ed equilibrata, consapevole delle proprie capacità e pronta a metterle al servizio della società.
Quindi sapere per saper essere:
• un buon cittadino
• una persona colta e responsabile
• una persona non superficiale
• una persona impegnata nel proprio lavoro
• una persona rispettosa della legalità, dei diritti e dei doveri, contraria alla violenza, non
razzista, solidale e disponibile a partecipare.
Il saper essere include il saper fare, le competenze che si sono acquisite, le capacità che si sono sviluppate, la creatività e la progettualità personali.