Il Consiglio di Istituto

Composizione e durata

1. Il Consiglio d’Istituto è costituito da diciannove componenti eletti dalle componenti scolastiche di appartenenza, di cui otto rappresentanti del personale docente, due rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, quattro rappresentanti dei genitori e quattro rappresentanti degli alunni. Il Dirigente Scolastico è membro di diritto.

2. Il Consiglio d’Istituto dura in carica tre anni scolastici. Coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti vengono sostituiti dai primi dei non eletti nelle rispettive liste. La rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente.

3. Il Consiglio d’Istituto è presieduto da uno dei suoi membri, eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti di genitori degli alunni.

Competenze

1. Il Consiglio d’Istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento.

Esercita le attribuzioni indicate dall’art. 10 del T.U. 297/94.
Approva il programma annuale dell’istituto e il conto consuntivo e dispone l’impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico dell’Istituto.

Ha inoltre potere d’intervento nell’attività negoziale dell’istituto in conformità all’art. 33 del decreto 1.02.01 n. 44 e come disciplinato dal regolamento sull’attività negoziale approvato dal Consiglio d’Istituto in data 28.05.2004.

Il Consiglio d’Istituto, fatte salve le competenze degli altri organi collegiali, ha potere deliberante, su proposta della Giunta, nelle seguenti materie:

•adozione del regolamento d’Istituto

•adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali

•criteri generali per la programmazione educativa

•criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate, ai viaggi d’istruzione

•promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione

•partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo

•forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali.

Esso indica altresì i criteri generali relativi:

•alla formazione delle classi

•all’assegnazione ad esse dei singoli docenti

•all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali

•al coordinamento organizzativo dei Consigli di classe.

Esercita inoltre le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previsti dal D.Legisl. 297/94 (artt. 276 ss).

Il Consiglio d’Istituto esercita le competenze in materia di assegnazione in uso delle attrezzature scolastiche ad altre scuole (art.94, D.Legisl. 297/94).

Delibera, sentito per gli aspetti didattici il Collegio dei docenti, le iniziative dirette all’ educazione della salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze previste dall’art. 106 T.U., approvato con D.P.R.n. 309/90.

Si pronuncia su ogni altro argomento attribuito alla sua competenza dalle leggi e dai regolamenti oltre che dal D.Legisl. 297/94 (T.U. delle disposizioni legislative in materia di istruzione).