Disposizioni generali sul funzionamento

degli organi collegiali

In attesa della legge di riforma degli Organi Collegiali della istituzione scolastica, in coerenza con il D. L.vo n° 59 del 6/3/1998 (dirigenza scolastica) e con il D.P.R. n° 275 dell'8/3/1999 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche) continueranno ad essere in vigore le norme contenute nel D. Lv.o n° 297/94.
Gli organi collegiali operanti nell’Istituto sono:

•il Consiglio d’Istituto

•la Giunta esecutiva

•il Collegio dei docenti

•i Consigli di classe

•il Comitato per la valutazione del servizio dei docenti

•il Comitato studentesco.

Convocazione e validità delle adunanze

1. La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso non inferiore a cinque giorni rispetto alla data delle riunioni e deve essere effettuata con avviso diretto ai singoli membri dell’organo collegiale e mediante affissione all’albo.
L’avviso di convocazione deve indicare gli argomenti da trattare nella seduta dell’organo collegiale.
Di ogni seduta dell’organo collegiale viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario.

2. Ciascun organo collegiale programma le proprie attività nel tempo, in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare, nei limiti del possibile, un ordinato svolgimento delle attività stesse.

3. Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali che esercitano competenze parallele ma con rilevanza diversa in determinate materie.

4. Per la validità delle adunanze degli organi collegiali è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. In caso di parità prevale il voto del presidente.
La votazione è segreta solo quando si faccia questione di persone o la maggioranza lo richieda.