VALUTAZIONE FINALE
In base alla normativa vigente e tenendo conto delle  deliberazioni del Collegio dei Docenti, nei confronti degli alunni, che in sede di scrutinio finale, presentino insufficienza in una o più discipline, al massimo tre (3), prima della approvazione dei voti il C. di C. procede ad una valutazione che tenga conto:

  1. delle possibilità dell’alunno di raggiungere  gli obiettivi formativi e di contenuto proprie delle discipline interessate con uno studio serio ed autonomo durante il periodo estivo e mediante interventi didattici educativi integrativi organizzati dalla Scuola nella fase iniziale e nel corso dell’anno scolastico successivo.

  2. della effettiva possibilità dell’alunno di seguire i programmi di studio dell’anno scolastico successivo. In particolare questi alunni saranno valutati sulla base delle loro attitudini ad organizzare lo studio in modo autonomo, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai  Docenti dei C. di C.

  3. pur in questo spirito, sono DICHIARATI NON PROMOSSI  gli alunni  la cui preparazione complessiva e l’insieme  dei risultati negativi, facciano  rilevare ed emergere una scelta di indirizzo di studi sbagliata e non idonea alle loro capacità, potenzialità, impegno e spirito di sacrificio.

Per tutti gli alunni è necessario valutare ai fini della promozione, non promozione o sospensione della promozione, anche i seguenti fattori:

  1. assiduità nella frequenza

  2. condotta

  3. partecipazione diligente al dialogo educativo-didattico

  4. l’interesse per lo studio

  5. l’impegno

  6. progressi fra livelli di ingresso e risultati conseguiti

  7. raggiungimento degli obiettivi educativo-didattici completi o almeno minimi ed essenziali

Proposta di voto finale

La proposta di voto finale in una disciplina, per lo scrutinio, verrà formulata dal Docente della disciplina e proposta al Consiglio di Classe, che per norma deve assumersene la responsabilità decisionale, secondo i seguenti criteri: 

  1. essa scaturisce, nell’applicazione di quanto stabilito dal Dipartimento in termini di pesi dei moduli, competenze, corrispondenza competenze acquisite nel modulo/voto;

  2. dalla “media globale” dei risultati ottenuti nei singoli moduli, a seconda della valenza che ogni modulo ha all’interno dell’organizzazione della disciplina;

  3. da eventuali vincoli e modalità di arrotondamento stabiliti dal Dipartimento che avrà provveduto a definire, in termini di conoscenze-competenze specifiche della disciplina, il livello minimo necessario per il passaggio alla classe successiva (in conformità con la griglia voto/livello deliberata dal Collegio Docenti).

Si ricorda che la valutazione finale è di competenza del Consiglio di Classe, così come pure la decisione della Promozione o Bocciatura e che è previsto dalla norma che si tengano in considerazione i risultati dell’attività svolta durante l’anno scolastico anche nei gruppi di progetto.